Viaggio nella Lapponia Svedese: alla scoperta delle selvagge terre del Nord

 

Oggi vi proponiamo un bellissimo viaggio itinerario in Lapponia, la terra dei Sami, dove il sole non tramonta mai, fra boschi, laghi e villaggi, per una esperienza unica a contatto con la natura più autentica.



C’è chi preferisce l’inverno, con i suoi paesaggi candidi che sembrano deserti di neve increspati dalle dune, e chi, invece,  ama l’estate, e attende tutto l’anno l’arrivo di questa stagione per fare un bagno di sole e luce. Ma qui, nella terre selvagge del nord della Svezia, si avverte la sensazione di trovarsi in un luogo speciale, dove il trascorrere del tempo non è scandito dagli orologi, bensì dai ritmi della Natura. Boschi sconfinati, innumerevoli specchi d’acqua, su cui la luce si rifrange mentre il sole continua instancabile la sua danza, per non tramontare mai del tutto, se non per sorgere immediatamente  dopo.

Questo è il volto della Svezia settentrionale, una fetta di terra in cui si può scoprire un mondo ancora intatto dove la semplicità è ciò che conta davvero. Proprio l’estate è un periodo  magico per assaporare l’autenticità di questi luoghi incantati, viverne l’anima profonda e respirarne l’intensa purezza. La Lapponia è costellata di laghi d’acqua pura e cristallina, mentre qua e là, spuntano pittoreschi villaggi in legno: il rosso e il bianco delle case punteggia le immense distese di verde di prati e boschi, stagliandosi sull’orizzonte e tratteggiandone il profilo .

Skellefteå, situata nel sud della Lapponia vicino al fiume  è il solo dei 16 villaggi-chiesa svedesi rimasto ancora oggi intatto, come nel XVII secolo: una giornata trascorsa in questo luogo magico, permetterà di compiere un autentico tuffo nel passato, un suggestivo salto indietro nel tempo. Dal fiume è possibile muoversi alla scoperta della placida cittadina, in cui si trova la chiesa di Bonnstan.

A ottanta chilometri si apre l’area protetta di Svansele dammangar, un’esperienza indimenticabile per  vivere a stretto contatto con la natura, fra acqua cielo e terra, dove la luce penetra negli occhi e nel cuore e il tempo sembra essersi fermato. In  queste terre non servono orologi: il ritmo è scandito dai ritmi della natura.  Lapponia è anche sinonimo di Sami, il popolo che da secoli abita la regione intorno al circolo polare, allevando renne. I Sami vivono nelle caratteristiche Kåta, le tradizionali capanne  in cui ogni famiglia si raccoglie intorno al fuoco,  accovacciata su pelle di renne distese sul pavimento, lasciando che il suono mistico e ipnotizzante del tamburo sciamanico rapisca i sensi, ottimo rimedio per scrollarsi di dosso stress e preoccupazioni quotidiane.

 

Muovendosi sulle tracce di questo fiero popolo indigeno, è possibile arrivare ad Arjeplog. Se siete fortunati, e le condizioni meteo lo consentono, vale la pena spingersi nei pressi del monte Galtispud, da cui è possibile abbracciare, con un solo sguardo, il puzzle di isole e laghetti sottostante, e spingersi oltre, verso l’orizzonte, fino alla Norvegia. Il fiume Storforsen è un vero spettacolo della natura, soprattutto in estate.  Le sue rapide sono le più grandi d’Europa, e si estendono per cinque chilometri. Ma la Lapponia è una terra ricca e offre molto di più. Grazie alla presenza del mare, vanta una costa particolarmente animata, a tutte le ore: nella deliziosa città di Piteå ogni sabato è possibile salire su una nave e provare l’ebbrezza di una crociera di mezzanotte, degustando freschissimo pesce artico servito a bordo, mentre il tepore del sole accarezza la pelle.

Le vecchie dogane e i magazzini oggi hanno una nuova anima: ristoranti, b&b e musei dal fascino d’altri tempi, hanno infatti restituito fascino e nuova vita alla Marina, mentre nel laboratorio di restauro delle vecchie barche, una piccola esposizione raccoglie frammenti e testimonianze di storie fatte di sacrificio e dedizione, di gesta eroiche, avventure e disastri  fra i ghiacci.

Poco più a nord si trova Lulea, considerata la Silicon Valley versione svedese per l’altissima concentrazione di società appartenenti al settore tecnologico. Ma, come spesso accade, avanguardia fa rima con tradizione: ne è un esempio l’antico villaggio-chiesa di Gammelstad, un prezioso gioiello incastonato nella lussureggiante Lapponia svedese, con la sua sequenza  di casette del XV secolo raccolte intorno al grande monastero in pietra. Un viaggio in Lapponia è senza dubbio una esperienza irripetibile, unica ed emozionate: da fare almeno una volta nella vita!

Credits Photo by visitsweden.com



Cerca voli:
Sola andata
Cerca nelle vicinanze
Cerca nelle vicinanze
Sola andata
Aggiungi tappa
1 Passeggero
1 sopra i 12 anni
0 sotto i 12 anni
0 sotto i 2 anni
Economy
Economy
Premium
Business
Prima classe
Scopri
Aggiungi tappa
1 Passeggero
1 sopra i 12 anni
0 sotto i 12 anni
0 sotto i 2 anni
Economy
Economy
Premium
Business
Prima classe
Scopri

Beepry Italia

Beepry è un comparatore di ricerca voli lowcost e hotel. Inoltre ci teniamo a darvi ogni giorno informazioni utili e articoli su destinazioni turistiche e consigli di viaggio, per farvi viaggiare in modo economico e del tutto sicuro.

4 pensieri riguardo “Viaggio nella Lapponia Svedese: alla scoperta delle selvagge terre del Nord

  • 30/08/2012 in 16:36
    Permalink

    Bellissimi posti! Occhio però che 2 foto su 6 a metà sono della Lapponia finlandese e non svedese (Rovaniemi è la porta della Lapponia ma in Finlandia, per quanto troppo turistica a mio parere!).
    E la cosa più bella da fare in Lapponia in inverno è senz'altro guidare a tutta velocità, di notte, una motoslitta attraverso i laghi ghiacciati! 🙂
    E anche gli hotel di ghiaccio, devo dire che sono notevoli!

    Risposta
    • 30/08/2012 in 17:57
      Permalink

      Si Liliana veramente bellissimi posti e di notte specie se si ha la fortuna di assistere allo spettacolo dell'aurora boreale, la Lapponia può dare il meglio di se. Grazie per la dritta sulle foto 😉

      Risposta
    • 30/08/2012 in 18:04
      Permalink

      L'aurora boreale è visibile praticamente quasi tutte le sere in inverno… a meno che la temperatura non scenda esageratamente (tipo sotto i -20°C), nel qual caso non è visibile… e neppure le renne escono per le escursioni. Restano i cani con le loro slitte e le motoslitte! 🙂

      Risposta
    • 28/10/2012 in 20:27
      Permalink

      Ciao sto pianificando un viaggio per febbraio in lapponia, con la mia ragazza per guidare i cani da slitta. Una settimana, solo che non so proprio da dove cominciare? voi potete indicarmi qualche sito e luogo adatto? grazie mille

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *